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REMODULE – lunga vita alle celle dismesse dei pacchi batteria automotive!

1024 533 Gianluca Giordani

REMODULE: un progetto di startup per  garantire il riutilizzo delle celle dismesse dei pacchi batteria automotive in applicazioni stazionarie…

… come accumulatori per impianti fotovoltaici o UPS, salvaguardando al contempo sia le materie prime sia la tecnologia delle batterie.

Conosciamo meglio il team REMODULE per la rubrica #StorieStartup

Ciao Ragazzi!
Quando e come nasce l’idea alla base di REMODULE?

Il progetto TACC (Training for Automotive Companies Creation) rappresenta il nostro punto di partenza. TACC è un percorso di eccellenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia in collaborazione con AVL, rivolto agli studenti interessati a sviluppare talento, creatività e nuove competenze, per realizzare un’idea imprenditoriale.

Il progetto propone un percorso in lingua inglese con docenti accademici, manager imprenditori, gruppi di lavoro, meeting aziendali e laboratori per fornire tutti gli strumenti necessari a sviluppare la propria start-up dalla A alla Z.

In questo contesto ci siamo riuniti, con la missione di migliorare la sostenibilità della nostra mobilità, risolvendo un problema attuale e soprattutto futuro: lo smaltimento dei pacchi batteria dei veicoli ibridi ed elettrici. Partendo dal problema, abbiamo cercando di tradurre l’idea in un vero e proprio business, strutturato e remunerativo.
Grazie al nostro impegno e alla nostra passione, al supporto di TACC, dei mentor e delle aziende partner siamo riusciti a costruire un importante network e validare l’interesse del mercato.

Ci spiegate brevemente in cosa consiste la tecnologia che avete sviluppato ed il vostro è progetto d’impresa?

Il nostro progetto di startup si propone di garantire il massimo sfruttamento possibile del componente chiave del pacco batteria delle auto elettriche, la cella.
Lo sforzo tecnologico e le risorse investite in questo componente non saranno né persi né sprecati, condannando il pacco batteria al fine vita una volta dismesso dalle automobili, ma anzi sarà valorizzato al massimo, donandogli una nuova vita.

Grazie alla nostra tecnologia, siamo in grado di stabilire con precisione il valore rimasto all’interno delle celle dismesse dai veicoli ibridi o elettrici, e renderle disponibili al mercato dei sistemi di accumulo stazionario per realizzare soluzioni a basso costo ed elevata tecnologia.
In questo modo, il nostro progetto di impresa propone di offrire i seguenti vantaggi ai nostri partner e clienti:

  • Alle case automobilistiche, un risparmio sui costi di smaltimento dei pacchi batteria;
  • Ai produttori di accumulo, un risparmio sui costi di fornitura;

Ai nostri finanziatori ed a noi stessi garantiamo un ritorno economico, indispensabile per concretizzare un progetto con un impatto così importante.
In questo modo, la nostra idea garantisce un vantaggio ai nostri clienti, che possono estendere a loro volta ai propri clienti finali, traducendolo in un risparmio sul prezzo finale di un’auto ibrida o elettrica, o di un sistema di accumulo.

Quali sono le caratteristiche di un progetto second-life come il vostro? Si può andare anche oltre quello che è il concetto di economia circolare?

I progetti second-life come REMODULE, si prefiggono il sostanziale obiettivo di rivalorizzare prodotti considerati oramai di “scarto” o non più utilizzabili nelle loro applicazioni native. Alla base di queste idee di business vi è sempre una particolare sensibilità alla riduzione dello spreco di risorse, sia a livello di materia prima, che di contenuto tecnologico.

I punti chiave operativi dei progetti second-life sono principalmente due:

  • la garanzia del prodotto “usato”, che REMODULE ottiene sfruttando il processo di testing proprietario su ogni singola cella;
  • offrire un prodotto così vantaggioso e performante da poter superare il blocco “psicologico” che il cliente potrebbe avere nei confronti del second-life. In questo caso REMODULE offre celle di origine automotive, quindi di indiscussa qualità tecnologica, ad un elevato rapporto qualità-prezzo.

Per raggiungere l’obiettivo di economia circolare per un pacco batteria la nostra attività vuole inserirsi nella “filiera” di vita del prodotto, tra i produttori di automobili e quelli di accumulatori stazionari. Vogliamo essere l’anello che permette di chiudere la catena creando valore aggiunto sia per i nostri partner che per noi.

REMODULE non si ferma al concetto di economia circolare, ma vuole offrire anche:

  • sostenibilità ambientale, diminuendo lo spreco e le emissioni per la creazione di pacchi batterie;
  • sostenibilità economica, riducendo costi di smaltimento per le case automobilistiche e fornendo celle a basso costo ai produttori di accumulatori;
  • promozione dell’e-mobility, aiutando a valorizzare ed ammortizzare il costo del pacco batteria per le case automobilistiche, andando verosimilmente a ridurre il costo di vendita del veicolo elettrico;
  • promozione di risorse energetiche rinnovabili e tecnologicamente avanzate, grazie alle celle di origine automotive con elevato rapporto qualità-prezzo.

Remodule_logo

Quanto la vostra formazione o esperienza ha influito nella nascita del progetto d’impresa?

Molto!

Siamo un team multidisciplinare che condivide la volontà di migliorare la sostenibilità del nostro pianeta e dimostrare che questa visione può avere anche un grande valore economico. Proprio questo ci unisce e permette ad ognuno di noi di mettere a disposizione del team le proprie competenze tecniche e interpersonali.

I nostri tre ingegneri automotive Luca, Marco e Michele, da sempre appassionati al mondo delle auto, soprattutto a quelle ibride ed elettriche, mettono a disposizione del team le loro competenze ingegneristiche e si occupano della pianificazione del lavoro, dell’organizzazione del team e del prototipo.

I nostri due economisti, Antonino ed Alice, interessati al mondo della mobilità, soprattutto quella futura, mettono a disposizione del team le loro capacità di analisi di mercato e stesura del business plan, occupandosi inoltre di public speaking e progettazione grafica.

Infine, il nostro ingegnere elettronico Mattia, grazie al suo progetto di tesi magistrale, incentrato sull’analisi on board dello stato del pacco batteria di un veicolo ibrido o elettrico, rappresenta ora il punto di riferimento di REMODULE per l’elettronica.

State partecipando alla StartCup Emilia-Romagna 2020.
Cosa ha rappresentato per voi e quali sono gli obiettivi di business per il futuro?

Una manifestazione di spessore come la StartCup Emilia-Romagna rappresenta per noi una grandissima sfida personale, da cui ci aspettiamo di imparare molto. Lo scorso anno abbiamo avuto l’occasione di assistere alla finale dell’evento: osservando i pitch delle start-up finaliste abbiamo trovato molti spunti e una grande carica motivazionale.

Siamo stati colpiti dal grande seguito che una competizione così “giovane” è riuscita a creare, dando l’opportunità a giovani imprenditori di confrontarsi con esperti del settore industriale, accademico e della ricerca.

Quest’anno abbiamo lavorato e stiamo ancora lavorando per provare a vivere questo evento da protagonisti, con l’auspicio di poter essere d’ispirazione per altri giovani team, così come è stato per noi.
La StartCup è quindi uno degli obiettivi più importanti del nostro futuro prossimo, per trarre vantaggio il più possibile ed accelerare il nostro processo di crescita.

Parallelamente a questo, stiamo lavorando alla ricerca di partner sia sul piano tecnico che d’investimento. Lo sviluppo prototipale procederà spedito fino alla realizzazione della prima linea di testing e certificazione delle celle dismesse dalle auto elettriche ed ibride fornendo allo stesso informazioni cruciali per la rifinitura del business plan che è sempre in miglioramento.

Immaginate di avere la macchina del tempo e di viaggiare 10 anni nel futuro.
Come è cambiato il mondo grazie alla vostra idea?

La richiesta energetica globale è continuamente in crescita. Inevitabilmente, soluzioni ad alta efficienza energetica e basso impatto ambientale saranno la chiave del successo.

Tra dieci anni l’umanità avrà imparato quanto fondamentale e vantaggiosa sia la sostenibilità ambientale. REMODULE vuole inserirsi come protagonista all’interno di questo scenario, divenendo parte integrante alla sostenibilità del pianeta.

Le auto elettriche domineranno la mobilità urbana, con un impatto ecologico minimo, grazie alla completa sostenibilità dei loro pacchi batteria. Infatti, con la nostra attività a regime, le celle non saranno più il tallone d’Achille della mobilità elettrica, ma – come erano destinate ad essere – la sua risorsa primaria. Inoltre, l’impatto economico del pacco batterie sul costo del veicolo sarà ridotto rendendo le auto elettriche accessibili alla maggioranza della popolazione, e quindi incentivando naturalmente la mobilità sostenibile, in un circolo virtuoso.

A livello stazionario, le fonti di energia rinnovabile diventeranno sempre più diffuse, sia a livello industriale che domestico. Grazie al nostro lavoro, vogliamo portare nelle abitazioni e nelle aziende che hanno un proprio impianto fotovoltaico, sistemi di accumulo stazionario ugualmente performanti, ma notevolmente più economici e “green”, così da poter immagazzinare l’energia che non viene immediatamente utilizzata, per farlo in un secondo momento. Immaginate, ad esempio, di usare l’energia accumulata di giorno per ricaricare l’auto elettrica di notte, senza spendere un centesimo di energia.

AUTORE

Gianluca Giordani

Tutte le storie di: Gianluca Giordani

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