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Horizon 2020: Bettery vince la Fase 1 dello SME Instrument

1024 683 Gianluca Giordani

L’Europa premia l’idea di BETTERY attraverso un progetto scritto insieme a Day One.

Tecnologie in grado di cambiare concretamente le cose, di portare beneficio alla società creando nuove imprese e occupazione, rispettando così il significato della parola innovazione.
Da sempre in Day One siamo alla ricerca di questo tipo di realtà, di ricercatori universitari visionari e startupper che scelgono di percorrere con noi la strada verso lo sviluppo del loro prodotto e della loro impresa innovativa.

Una strada intrapresa qualche mese fa anche da BETTERY, una startup hi-tech conosciuta durante l’Ottava Edizione del Premio Gaetano Marzotto, con cui abbiamo scritto un progetto che ha ricevuto un finanziamento da 50.000 euro nell’ambito del programma SME Instrument di Horizon 2020.

A raccontarci di questo primo grande risultato frutto della collaborazione tra Day One e BETTERY è Francesca De Giorgio, CEO di BETTERY, che ci spiega la tecnologia che stanno sviluppando e che vogliono trasformare in un prodotto da lanciare sul mercato.

A fine Gennaio è iniziata l’avventura imprenditoriale con la costituzione della società BETTERY Srl come Startup Innovativa. Nei primi 10 mesi ci siamo focalizzati sia sull’accelerazione delle attività di sviluppo tecnologico sia sull’affinamento del modello di business attraverso l’incontro con numerosi potenziali investitori e mentori.

Questo ci permetterà di raggiungere il nostro obiettivo: portare sul mercato la batteria liquida con la maggiore energia e durata, il minor costo, impatto ambientale e tempo di ricarica mai riportati nella letteratura tecnica.

Francesca ci spiega meglio in cosa consiste la tecnologia sviluppata dal team di BETTERY:

“Stiamo parlando di una batteria che può essere ricaricata sia tramite la sostituzione del liquido interno, avvalendosi di infrastrutture già esistenti, come ad esempio le stazioni di servizio, sia attraverso la ricarica convenzionale tramite rete elettrica.
BETTERY punta a realizzare un cambio di paradigma nel mondo dell’accumulo e della distribuzione dell’energia che sarà fondamentale per realizzare a livello mondiale il modello di sviluppo economico basato sull’energia rinnovabile così come richiesto dai recenti lavori del gruppo Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazioni Unite.”

Sempre nel 2018 la partecipazione al Premio Gaetano Marzotto e l’incontro con Day One: scatta la scintilla!

“Durante questo anno abbiamo partecipato a numerose competizioni riservate a startup innovative. Una di queste è stato il premio nazionale Gaetano Marzotto che ci ha consentito di formalizzare la nostra collaborazione con Day One.
Abbiamo avuto il piacere di conoscere Day One circa un anno fa quando abbiamo incontrato Paolo De Stefanis (CEO di Day One) e Paolo Satta (Innovation Manager in Day One). In quell’occasione abbiamo potuto apprezzare la loro serietà e professionalità che, unite alla passione e all’entusiasmo che mettono nel loro lavoro, sono state determinanti per decidere di iniziare a lavorare con loro.

La solida conoscenza dello SME Instrument di Horizon 2020 e la preziosa esperienza di Day One nella scrittura dei progetti europei ci ha permesso di capire come valorizzare al meglio la nostra idea imprenditoriale, mettendo in luce tutte le potenzialità della nostra tecnologia in termini di prodotti e servizi.

Per BETTERY il successo nella Fase 1 dello SME Instrument è un prestigioso traguardo che ci consentirà di avere le risorse per esplorare e analizzare in dettaglio le opportunità di mercato globale legate alla nostra tecnologia. Il risultato di questa prima fase sarà l’elaborazione di un piano di business in cui saranno individuate e pianificate tutte le attività alla base dello sviluppo industriale che porterà sul mercato mondiale la nostra batteria.

Come vive una startup come BETTERY la ricerca di capitali e quanto sono importanti i programmi di finanziamento all’innovazione come Horizon 2020? A questa domanda Francesca De Giorgio risponde:

“Abbiamo raccolto da parte di potenziali investitori italiani numerose espressioni di interesse e organizzato con loro numerosi incontri. Tuttavia, l’interazione con potenziali investitori non si limita soltanto al denaro raccolto, ma anche alla comprensione di quali siano le leve vincenti per portare sul mercato un domani prossimo la nostra tecnologia. In quest’ottica, programmi di finanziamento all’innovazione come quello della Commissione Europea Horizon 2020, o anche quelli regionali, sono molto importanti perché ci permettono di iniziare a stabilire dei rapporti con futuri clienti e fornitori.”

Grazie a Francesca De Giorgio e al team di BETTERY.
Come diciamo sempre in Day One: if you want to innovate, CHANGE EVERYTHING!

AUTORE

Gianluca Giordani

Tutte le storie di: Gianluca Giordani

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